Storia dell’INPS

L’INPS nasce nel 1898 (Cassa nazionale di previdenza) al fine di garantire la previdenza per l’invalidità e la vecchiaia degli operai su base volontaria. Nel 1919, dopo circa un ventennio di attività, la Cassa ha in attivo poco più di 700.000 iscritti e 20.000 pensionati. In quell’anno l’assicurazione per l’invalidità e la vecchiaia diventa obbligatoria e interessa 12 milioni di lavoratori. È il primo passo verso un sistema di protezione sociale del lavoratore da tutti gli eventi che possono intaccare il reddito individuale e familiare.

Nel 1933 la Cassa assume la denominazione di Istituto Nazionale della Previdenza Sociale, ente di diritto pubblico dotato di personalità giuridica e gestione autonoma.

Nel 1939 sono istituite le assicurazioni contro la disoccupazione, la tubercolosi e gli assegni familiari. Il limite di età per il conseguimento della pensione di vecchiaia viene ridotto a 60 anni per gli uomini e a 55 per le donne; viene istituita la pensione di reversibilità a favore dei superstiti dell’assicurato e del pensionato…. (scarica la Storia dell’INPS completa)